Studio Blu continua la sua espansione nella regione Sicilia e sbarca a Giarre, dove il 28 marzo scorso si è tenuta l’inaugurazione di un nuovo studio capitanato da Michele Puglisi e coadiuvato dal fratello Giuseppe. Il giovane imprenditore, che ha alle spalle una significativa e pluriennale esperienza nel settore dell’editoria, ha deciso di entrare a far parte del nostro network e intraprendere il cammino verso una professione stimolante: quella del consulente di infortunistica stradale.
Michele, quali le motivazioni principali che ti hanno spinto a diventare un professionista del risarcimento del danno?
Sembrerà scontato, ma l’essere stato dall’altra parte come cliente/danneggiato e soprattutto aver affrontato tantissime difficoltà legate ad un grave sinistro avuto tanti anni fa mi ha fatto capire quanto è importante avere al proprio fianco persone competenti e professionali che ti sappiano aiutare e tutelare nelle giuste sedi quali quelle delle compagnia assicurative per ottenere il giusto risarcimento e vedere riconosciuti i proprio diritti. In momenti del genere un esperto del settore che faccia valere i tuoi diritti è importantissimo. Io purtroppo ho affrontato tutto da solo ed è stato uno sforzo immane. Non vi nascondo che è anche umiliante vedersi respinto il proprio, giusto, risarcimento. Da qui è nata in me la voglia di scendere in campo. Di aiutare quelle persone che, come è usccesso a me, si trovano catapultate in un mondo fitto di insidie e difficoltà e non lasciarle sole ma aiutarle e sostenerle con competenza e professionalità . Infine un pizzico di spirito imprenditoriale e la voglia di mettersi in gioco non guastano per condividere un progetto vincente come quello di STUDIO BLU.
Chi ti aiuterà in questo percorso?
Senza ombra di dubbio mio fratello. Sul quale contare nella gestione dello studio e dei sinistri. C’è una forte sintonia tra noi. Lui ha una grandissima capacità: quella di ottimizzare il tempo e la gestione dello studio, e in un lavoro del genere conta tantissimo. Poi senza ombra di dubbio la mia famiglia. Mio padre è una validissima spalla sempre disponibile e ricco di idee imprenditoriali, le quali in un lavoro del genere diventano fondamentali. Infine Studio Blu con i suoi corsi e aggiornamenti in una materia come quella dell’infortunistica stradale sempre in continua evoluzione.
Quali sono gli obiettivi che ti sei prefisso?
Diventare il punto di riferimento nella provincia di Catania e nello specifico nella zona Jonica, nel recupero stragiudiziale dei danni fisici e materiali, di qualsiasi natura e gravità, conseguenti ad ogni evento lesivo: incidente stradale, responsabilità professionale, rivalsa datore di lavoro, responsabilità civili diverse, infortuni sportivi, danni contrattuali. Contraddistinguermi per l’elevata competenza e professionalita nel settore e perchè no, riuscire ad aprire altri studi in zone limitrofe per creare un circuito che diventi nella zona catanese un punto di riferimento per l’infortunistica stradale e liquidazione dei danni.
Parlaci di Studio Blu…
Studio blu lo conosco da appena 8 mesi. Pochissimi direte. E invece sono tanti. In questi 8 mesi siamo riusciti a creare un fortissimo legame basato sul rispetto e stima reciproche. Prima di tutto siamo amici, colleghi e poi affiliati noi e casa madre loro. Un sopporto costante in fase di apertura dato dall’eccellente dott. Daniele Lunardi con il quale abbiamo analizzato il territorio e la migliore location dove aprire lo studio, per poi passare alla fase finale con la firma del contratto con Umberto Coccia. Persona dall’altissimo profilo professionale col quale c’è una profonda stima reciproca. Un’organizzazione perfetta: dalla segreteria che già ho avuto modo di notare dai primi contatti. Efficiente e celere nelle risposte alle mie domande ed ai miei dubbi. Un grazie va anche a Laura e Sara. Sono sicuro e certo che mi aspetta un bellissimo percorso fatto di riconoscimenti professionali ed economici grazie a Studio Blu e agli uomini che la compongono, non da ultimo il suo papà: Massimo Quezel.
Il nostro impegno sarà massimo, caro Michele, per tramutare assieme in realtà quelli che oggi sono i tuoi obiettivi.
Ad maiora!
