Sono più di 5 mila gli incidenti mortali che hanno coinvolto motociclisti nei Paesi appartenenti all’Unione Europea. Il dato, emerso in occasione del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2010, è preoccupante in quanto rappresenta quasi il 15% delle vittime della strada complessive.
Che i motociclisti siano la categoria più a rischio di incidente è un dato di fatto, ma se in alcuni Paesi come Germania, Paesi Bassi, Austria e Gran Bretagna gli incidenti mortali che hanno coinvolto veicoli a due ruote sono diminuiti negli ultimi dieci anni, in altri (Grecia, Spagna, Finlandia, Svezia e Italia) il trend è opposto. In particolare in Italia il numero di sinistri mortali con vittime motociclisti è amuentato del 28% dal 2001 a oggi.
Quali le misure possibili per arginare questo problema?
Sicuramente incentivare l’utilizzo di sistemi di sicurezza più efficaci, a partire dagli indumenti di protezione maggiormente resistenti e in grado di proteggere meglio la zona toracica, distribuendo la forza d’urto dell’impatto in modo da limitare i danni agli organi interni. In questo senso si stanno muovendo le principali aziende che si occupano di abbigliamento ed accessori per motociclisti, come Dainese che partecipa allo sviluppo del sistema APROSYS, una interessante ricerca a livello europeo.
Un altro strumento di sicurezza che sta diventando sempre più utilizzato è l’airbag per motociclisti, in grado di ridurre al mimino le lesioni al collo.
L’ASAPS, Associasione Sostenitori Amici Polizia Stradale, sottolinea l’auspicabilità di affrontare il problema a monte, ricordando come negli ultimi anni si siano presentati sul mercato modelli di motoveicoli sempre più potenti, spesso utilizzati da motociclisti impreparati e non in grado di condurli con la dovuta padronanza.
Maggiore attenzione ad una vera e propria educazione stradale che inizi sin dall’adolescenza per i futuri utenti della strada, con una portata civica prima ancora che tecnica è, a parere nostro, utile tanto quanto introdurre nuove tecnologie di sicurezza attive e passive.
Ma, su questo, chiediamo un parare a voi visitatori.
Aspettiamo i vostri commenti!

Il pedone non ha sempre ragione neanche quando attraversa la strada sulle apposite strisce pedonali. Ad avvalorare la tesi sono gli ermellini di Piazza Cavour della terza sezione civile con la sentenza nr 14064 del 14 giugno 2010. Il caso riguarda una signora del capoluogo lombardo che si è vista negare il risarcimento, dalla suprema corte, dei danni subiti a seguito di un investimento pedonale ad opera di un motociclista. Secondo i togati infatti la responsabilità va ad ella attribuita in via esclusiva a causa della repentinità della manovra di attraversamento che non ha consentito al conducente del motociclo alcuna manovra atta a scongiurare l’evento.

Questa la motivazione: “il pedone il quale attraversi la strada di corsa sia pure sulle apposite ‘strisce pedonali’ immettendosi nel flusso dei veicoli marcianti alla velocita’ imposta dalla legge, pone in essere un comportamento colposo che puo’ costituire causa esclusiva del suo investimento da parte del veicolo … il pedone e’ l’unico colpevole quando l’investitore dimostri che l’improvvisa ed imprevedibile comparsa del pedone sulla propria traiettoria di marcia ha reso inevitabile l’evento dannoso, tenuto conto della breve distanza di avvistamento, insufficiente per operare un’idonea manovra di emergenza”.

Lo scorso 4 e 5 giugno, nella splendida cornice dell’Hotel Terme Bristol Buja di Abano a Padova, si è svolto il X Meeting Nazionale Studio Blu Infortunistica Stradale.
Due giornate di lavori, intervallati da momenti di relax e svago e da una serata magica a bordo piscina, animata dalle doti canore e di intrattenimento di Glen & Jeiko e dalla inconfondibile dialettica e simpatia di Moreno Morello.
Circa 120 partecipanti alla manifestazione, tra lo staff di direzione capitanati da Massimo Quezel e Umberto Coccia, affiliati al gruppo Studio Blu, partners del network e imprenditori patavini.
Sono stati sponsor dell’evento il Blu Center, centro di rieducazione funzionale di Padova, Fornace Morandi di Padova il nuovo complesso direzionale di Ponte Vigodarzere che ospiterà a breve la nuova sede del franchisor, la carrozzeria Mille Miglia di Torino, l’Associazione AMICI Onlus di Torino, l’Associazione Onlus Salva che tutela i diritti alla salute del cittadino ed Autoforyou neonata società che opera nel settore automotive ed in particolare in quello del noleggio delle auto sostitutive.
Nella giornata di venerdì sono stati resi noti i risultati raggiunti dal gruppo sull’intero territorio nazionale nel corso del 2009 nel settore di riferimento: quello del risarcimento del danno in genere e dell’infortunistica stradale. Numeri che assieme alle novità operative (nuovi strumenti gestionali e nuovi servizi) hanno rafforzato nel gruppo la consapevolezza di essere veramente i numeri uno nel mercato di riferimento. Sotto il profilo della competenza e preparazione professionale e tecnica. Sotto il profilo di assistenza ed attenzione nei confronti di chi ha subito un danno. Sotto il profilo della disponibilità dei servizi accessori e necessari all’ottenimento del risarcimento. Sotto il profilo di trattativa e potere contrattuale nei confronti delle compagnie assicurative.
Chiunque subisce un danno ha un solo unico partner affidabile: Studio Blu! Quello che ci contraddistingue rispetto agli altri operatori del settore è la passione e l’amore per questa attività. E quando questi sono gli elementi alla base del nostro impegno il risultato non può che essere uno: l’eccellenza! La nostra migliore gratificazione è la soddisfazione dei nostri assistiti. A confermare le nostre sensazioni pubblichiamo alcune delle e-mail ricevute dagli affiliati dopo l’evento:
Gentilissimo Umberto,
volevo innanzitutto ringraziare te, Massimo e tutto lo staff di Studio Blu e Q-Service per l’organizzazione e la conduzione di questo splendido meeting.
In occasione del nostro primo incontro,  ti esposi  i miei dubbi e le mie paure nell’entrare a far parte di un network come Studio Blu. Tali perplessità erano dovute a personali e precedenti esperienze in simili organizzazioni (non infortunistiche), che troppo spesso trasformano gli affiliati nei loro principali (e a volte unici) clienti.
Ho invece avuto piacere di constatare che il nostro gruppo è composto da splendide persone, imprenditori,   uomini e donne capaci, di grande valore professionale ed umano.
Inoltre il vostro supporto, dato dalla continua ricerca di nuove soluzioni, dalla creazione di strumenti informatici e dal costante aggiornamento, crea un enorme valore aggiunto del quale ne godiamo e ne godremmo tutti.

Davide Barichello – Jesolo (affiliato nel 2010)


A seguito dello splendido meeting mi rimetto a lavoro con tanta voglia di fare. Ancora di più di quanto già fatto.

Andrea Marchi – Ancona (affiliato nel 2004)


Avete lavorato talmente bene che non mi rimane che farvi i complimenti per il risultato raggiunto, e fare anche a me stesso i complimenti per far parte di Studio Blu e magari in questi anni di esservi in qualche modo stato utile.
Siete stati bravi, sia nell’organizzazione (dopo 9 meeting il decimo non poteva che essere perfetto), ma soprattutto per le nuove iniziative presentate. Ho visto molta partecipazione, entusiasmo e fiducia da parte degli affiliati. Credo proprio che tutto quello che mi aspettavo da Studio Blu nel lontano 2002 si sta realizzando.

Dante Dotto – Treviso (affiliato nel 2002)


Spett.le Direzione e Amministrazione,
vorrei essere io a ringraziare voi, e tutto lo staff, per i sempre interessanti meeting. Consapevole delle energie che occorrono per realizzare gli eventi e le opportunità che ci prospettate, ringrazio per i continui sproni nel proseguire e migliorare.

Anna Lombardi – Fano (affiliata nel 2005)


Carissimi Massimo e Umberto,
…il meeting è stato un successone!!!!!! speriamo in una sempre più florida crescita dello STUDIO BLU.
Verissimo che questa attività ha modificato (per quanto mi riguarda) lo stile di vita e la qualità e le soddisfazioni personali.
Grazie di esistere.

Maurizio Mellone – l’Aquila (affiliato nel 2004)