Già dal prossimo fine settimana sarà operativo il nuovo Codice della Strada. Tra le novità spicca la tolleranza zero per quanto riguarda la presenza di alcool nel sangue dei guidatori con patente da meno di tre anni, e il divieto di vendere alcoolici dalle 3 di notte alle 6 di mattina e di vendere superalcoolici negli autogrill dopo le 22.

Ciò che lascia perplessi è la conferma delle novità più discutibili in materia di foglio rosa e di velocità massima consentita alcuni tratti autostradali.

Infatti è stata confermata la possibilità di riconoscere il foglio rosa a chi ha compiuto 17 anni ed è in possesso della patente A1, e l’innalzamento a 150 km/h del limite di velocità nei tratti autostradali muniti di tutor.

Fa discutere anche la cosiddetta “Patente a ore“, ovvero la possibilità, per chi si è visto sospendere la patente, di poter comunque circolare 3 ore al giorno, anche solo per recarsi al lavoro. In merito alla ratio di tale previsione sussistono più di una perplessità, in quanto viene pesantemente ridimensionato il carattere sanzionatorio/punitivo del provvedimento dato che, in sostanza, al guidatore indisciplinato viene semplicemente inibita la possibilità di andarsene in gita nel fine settimana.

Ancora troppo permissiva, inoltre, la disciplina per quanto riguarda le pericolosissime minicar, che praticamente in nulla differiscono rispetto ad una normale utilitaria. Ebbene, l’unica novità degna di nota introdotta nel Codice della Strada è l’obbligo di indossare la cintura di sicurezza. Troppo poco!

Insomma, abbiamo di fronte l’ennesimo esempio di lacunosità e contraddittorietà del nostro Legislatore, ancora una volta incapace di offrire una disciplina sistematica e ispirata a principi precisi di tutela della sicurezza per gli automobilisti.

Che ne pensate?