Studio Blu è un franchising che opera nel settore del risarcimento del danno, più in generale nell’offerta di servizi. Proprio per questo è Franchising fatto di persone. “La forza di un gruppo è quella dei suoi uomini”. Un jeangle che ormai da tempo è entrato a far parte della comunicazione istituzionale del nostro network.

Questa particolare categoria del nostro nuovo blog, si prefigge l’obiettivo di avvicinare, in maniera semplice ed efficace, i nostri affiliati, i professionisti Studio Blu, agli utenti, alle vittime di incidente stradale e comunque a coloro che vogliono emularli entrando a far parte della nostra squadra vincente.

Un modo per valorizzare  ed esaltare le loro capacità e competenze professionali messe a disposizione di quanti hanno subito danni a seguito di incidente stradale, responsabilità professionale, responsabilità civili di qualsiasi natura e gravità. A disposizione di privati, aziende e pubbliche amministrazioni.

Persone che hanno fatto una chiara e precisa scelta imprenditoriale utile anche per la collettività, tutelando i diritti di tutti quanti hanno subito un danno.

Nei prossimi giorni inizieremo a postare le interviste ed i racconti dei professionisti Studio Blu!

A presto.

  • Francosanp

    Buongiorno,
    io mi sto avvicinando a questo argomento in quanto vorrei valutare l'opportunità di aprire uno studio di infortunistica.
    Ho consultato diversi franchising (Taddia, 2M, Partelesa, ecc.) ma sinceramente Studio Blu mi sembra sia quello che conviene di più economicamente.
    Mi chiedo però come mai ci siano differenze di investimento così grandi rispetto agli altri franchising… voglio dire, alcuni chiedono più di 20 mila euro di investimento per darmi quello che voi date a 3 mila, facendomi fare praticamente le stesse cose. Dove sta il trucco?

  • http://www.infortunisticablu.com Umberto Coccia

    Buongiorno a te Franco,

    anzitutto ho piacere che te come tanti altri nell’ultimo periodo stiano guardando con interesse verso la nostra professione. Stimolante, gratificante, appassionante ed intraprenderla con la formula del franchising network è una scelta giusta. Il settore del franchising ha fatto registrare positivi indici di crescita anche quando i mercati economici mondiali non godevano di ottima salute. Questa formula consente infatti di poter sfruttare l’esperienza ed il know how di chi la professione la svolge con successo da diversi anni, riducendo di fatto i rischi di impresa, gli errori legati all’inesperienza e potendo sfruttare un marchio già noto al mercato.

    Io mi auguro, per rispondere alla domanda con la quale hai chiuso il tuo commento, che il trucco non ci sia da nessuna parte. Semplicemente si tratta di una vision e di una mission aziendali che variano da franchisor a franchisor.
    Ovviamente io posso parlare solo per il gruppo che rappresento: Studio Blu. Il nostro obiettivo è quello di diventare leader in Italia nella gestione dei sinistri. Vogliamo essere riconosciuti nel mercato come professionisti in grado di risolvere con competenza i gravi danni e i sinistri complessi. Il nostro obiettivo è lungimirante e guarda al futuro in un periodo che va ben oltre il domani ed oltre un saldo positivo di cassa raggiunto troppo in fretta ma che al contempo dura poco.
    Per emergere in un mercato competitivo come quello del risarcimento del danno c’è bisogno di competenza, professionalità, formazione ed aggiornamento tecnico costanti, onestà, lungimiranza, determinazione e tenacia. Bisogna saper essere professionisti ed imprenditori al tempo stesso. Questi sono i valori che animano lo spirito del gruppo e del progetto Studio Blu Infortunistica Stradale. Massimo Quezel, a cui vanno attribuiti i natali di Studio Blu, è stato senza dubbio il primo ad affiancare in Italia il settore dell’Infortunistica Stradale alla formula del franchising network, intuendo che l’unione di professionisti sull’intero territorio nazionale potesse essere la giusta arma da contrapporre ai ciclopi finanziario – assicurativi.
    Senza poi perdere di vista l’obiettivo primario, Studio Blu ha nel corso degli anni, diversificato le proprie proposte di affiliazione commerciale o collaborazione, dando vita a quelle formule che hai trovato illustrate all’interno dell’area franchising del nostro sito, per cercare di incontrare le esigenze di quanti vogliono intraprendere in questo settore.
    Un plauso di merito per la scelta di mettere a giusto confronto tutte le proposte di affiliazione che il mercato propone. Siamo i noi i primi a suggerire ai nostri interlocutori di investire del tempo per conoscere tutti i competitor, anche perché con un pizzico di presunzione (passacelo!) non temiamo confronti. Convinti però che la scelta non debba essere frutto solo di una valutazione di tipo economico ma che invece si debba ricercare il partner, per il futuro professionale ed imprenditoriale, che meglio soddisfa le proprie esigenze.
    Se dovessi scegliere io (come in realtà feci nel 2002) mi preoccuperei di sapere:
    1. da quanto tempo il proponente (franchisor) è operativo sul mercato
    2. qual è la storia di crescita e sviluppo del gruppo
    3. per quanto tempo il proponente ha testato sul mercato la formula imprenditoriale prima di proporla a terzi con il franchising
    4. quali sono le skills dei proponenti rispetto al settore
    5. qual è il know how che hanno maturato nel corso degli anni
    6. verifica della completezza della documentazione preocontrattuale rispetto ai dettami della Legge sul franchising nr 129/2004
    7. trasparenza e completezza delle informazioni ricevute in fase di colloqui precontrattuali.

    In ultimo contatterei qualche affiliato per sapere quali risultati ha ottenuto, da quanto tempo è all’interno del gruppo e come considera l’assistenza e i servizi offerti dal franchisor.

    In ultimo il consiglio che posso darti è quello di venirci a trovare presso la nostra sede di Padova. Troverai il sottoscritto e Massimo Quezel a fornirti tutte le informazioni necessarie circa il nostro progetto imprenditoriale. Non troverai un commerciale in grado di proporre un franchising di servizi alla stregua di uno commerciale. Ma semplicemente chi svolge la professione di consulente di infortunistica stradale e liquidatore per conto di compagnie estere (conoscendo quindi a 360° il mondo assicurativo e del risarcimento del danno), intento non a vendere un prodotto od un’affiliazione ma a proporre l’opportunità di entrare a far parte di un network di successo. Intento a proporre l’opportunità di diventare un professionista con un futuro da imprenditore.

    Spero di vederti presto a Padova.

  • Francosanp

    Buongiorno,
    io mi sto avvicinando a questo argomento in quanto vorrei valutare l'opportunità di aprire uno studio di infortunistica.
    Ho consultato diversi franchising (Taddia, 2M, Partelesa, ecc.) ma sinceramente Studio Blu mi sembra sia quello che conviene di più economicamente.
    Mi chiedo però come mai ci siano differenze di investimento così grandi rispetto agli altri franchising… voglio dire, alcuni chiedono più di 20 mila euro di investimento per darmi quello che voi date a 3 mila, facendomi fare praticamente le stesse cose. Dove sta il trucco?

  • http://www.infortunisticablu.com Umberto Coccia

    Buongiorno a te Franco,

    anzitutto ho piacere che te come tanti altri nell’ultimo periodo stiano guardando con interesse verso la nostra professione. Stimolante, gratificante, appassionante ed intraprenderla con la formula del franchising network è una scelta giusta. Il settore del franchising ha fatto registrare positivi indici di crescita anche quando i mercati economici mondiali non godevano di ottima salute. Questa formula consente infatti di poter sfruttare l’esperienza ed il know how di chi la professione la svolge con successo da diversi anni, riducendo di fatto i rischi di impresa, gli errori legati all’inesperienza e potendo sfruttare un marchio già noto al mercato.

    Io mi auguro, per rispondere alla domanda con la quale hai chiuso il tuo commento, che il trucco non ci sia da nessuna parte. Semplicemente si tratta di una vision e di una mission aziendali che variano da franchisor a franchisor.
    Ovviamente io posso parlare solo per il gruppo che rappresento: Studio Blu. Il nostro obiettivo è quello di diventare leader in Italia nella gestione dei sinistri. Vogliamo essere riconosciuti nel mercato come professionisti in grado di risolvere con competenza i gravi danni e i sinistri complessi. Il nostro obiettivo è lungimirante e guarda al futuro in un periodo che va ben oltre il domani ed oltre un saldo positivo di cassa raggiunto troppo in fretta ma che al contempo dura poco.
    Per emergere in un mercato competitivo come quello del risarcimento del danno c’è bisogno di competenza, professionalità, formazione ed aggiornamento tecnico costanti, onestà, lungimiranza, determinazione e tenacia. Bisogna saper essere professionisti ed imprenditori al tempo stesso. Questi sono i valori che animano lo spirito del gruppo e del progetto Studio Blu Infortunistica Stradale. Massimo Quezel, a cui vanno attribuiti i natali di Studio Blu, è stato senza dubbio il primo ad affiancare in Italia il settore dell’Infortunistica Stradale alla formula del franchising network, intuendo che l’unione di professionisti sull’intero territorio nazionale potesse essere la giusta arma da contrapporre ai ciclopi finanziario – assicurativi.
    Senza poi perdere di vista l’obiettivo primario, Studio Blu ha nel corso degli anni, diversificato le proprie proposte di affiliazione commerciale o collaborazione, dando vita a quelle formule che hai trovato illustrate all’interno dell’area franchising del nostro sito, per cercare di incontrare le esigenze di quanti vogliono intraprendere in questo settore.
    Un plauso di merito per la scelta di mettere a giusto confronto tutte le proposte di affiliazione che il mercato propone. Siamo i noi i primi a suggerire ai nostri interlocutori di investire del tempo per conoscere tutti i competitor, anche perché con un pizzico di presunzione (passacelo!) non temiamo confronti. Convinti però che la scelta non debba essere frutto solo di una valutazione di tipo economico ma che invece si debba ricercare il partner, per il futuro professionale ed imprenditoriale, che meglio soddisfa le proprie esigenze.
    Se dovessi scegliere io (come in realtà feci nel 2002) mi preoccuperei di sapere:
    1. da quanto tempo il proponente (franchisor) è operativo sul mercato
    2. qual è la storia di crescita e sviluppo del gruppo
    3. per quanto tempo il proponente ha testato sul mercato la formula imprenditoriale prima di proporla a terzi con il franchising
    4. quali sono le skills dei proponenti rispetto al settore
    5. qual è il know how che hanno maturato nel corso degli anni
    6. verifica della completezza della documentazione preocontrattuale rispetto ai dettami della Legge sul franchising nr 129/2004
    7. trasparenza e completezza delle informazioni ricevute in fase di colloqui precontrattuali.

    In ultimo contatterei qualche affiliato per sapere quali risultati ha ottenuto, da quanto tempo è all’interno del gruppo e come considera l’assistenza e i servizi offerti dal franchisor.

    In ultimo il consiglio che posso darti è quello di venirci a trovare presso la nostra sede di Padova. Troverai il sottoscritto e Massimo Quezel a fornirti tutte le informazioni necessarie circa il nostro progetto imprenditoriale. Non troverai un commerciale in grado di proporre un franchising di servizi alla stregua di uno commerciale. Ma semplicemente chi svolge la professione di consulente di infortunistica stradale e liquidatore per conto di compagnie estere (conoscendo quindi a 360° il mondo assicurativo e del risarcimento del danno), intento non a vendere un prodotto od un’affiliazione ma a proporre l’opportunità di entrare a far parte di un network di successo. Intento a proporre l’opportunità di diventare un professionista con un futuro da imprenditore.

    Spero di vederti presto a Padova.

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