Questo il titolo di una relazione informativa a cura del Comitato Economico Sociale Europeo del 06 settembre 2010. L’intento è quello di salvaguardare appunto la libera concorrenza nel mercato delle autoriparazioni e la liberta di scelta del consumatore. Ovviamente una relazione in tal senso non poteva non sconfinare con quanto sta accadendo nel settore RC Auto ed in particolar modo nel risarcimento dei danni materiali a seguito dell’introduzione del risarcimento in forma specifica. Clausola che a fronte di un eventuale sconto nel premio della polizza il cliente/danneggiato/assicurato si obbliga a far riparare in via esclusiva la propria autovettura presso una delle carrozzerie che fanno parte del circuito convenzionato dalle compagnie stesse. Ne è la massima espressione ed esempio “Auto Presto & Bene” di Fondiaria – Sai. Ebbene la commissione europea mette in evidenza che “..alcune parti interessate ritengono che la possibilità di scelta dei consumatori e la sicurezza siano messe a repentaglio dagli accordi tra riparatori e compagnie di assicurazione, che alterano le condizioni del mercato, determinano distorsioni della libera concorrenza e danneggiano i consumatori.” E conclude dicendo che “Alla luce degli sviluppi tecnologici attuali e futuri nel settore automobilistico, l’equa concorrenza e la protezione del consumatore dovrebbero essere condizioni essenziali. Il CESE chiede alla Commissione di consentire a tutte le parti interessate (officine indipendenti di riparazione, assicuratori auto, compagnie di assistenza o altri fornitori di servizi) l’accesso al mercato (delle riparazioni). I consumatori dovrebbero essere in grado di scegliere liberamente il loro fornitore di servizi o poter facilmente sostituire un fornitore assegnato loro arbitrariamente con quello di loro gradimento.
Pubblicato il testo integrale della relazione:
relazione informativa a cura del comitato economico sociale europeo del 06 settembre 2010