Già dal prossimo fine settimana sarà operativo il nuovo Codice della Strada. Tra le novità spicca la tolleranza zero per quanto riguarda la presenza di alcool nel sangue dei guidatori con patente da meno di tre anni, e il divieto di vendere alcoolici dalle 3 di notte alle 6 di mattina e di vendere superalcoolici negli autogrill dopo le 22.

Ciò che lascia perplessi è la conferma delle novità più discutibili in materia di foglio rosa e di velocità massima consentita alcuni tratti autostradali.

Infatti è stata confermata la possibilità di riconoscere il foglio rosa a chi ha compiuto 17 anni ed è in possesso della patente A1, e l’innalzamento a 150 km/h del limite di velocità nei tratti autostradali muniti di tutor.

Fa discutere anche la cosiddetta “Patente a ore“, ovvero la possibilità, per chi si è visto sospendere la patente, di poter comunque circolare 3 ore al giorno, anche solo per recarsi al lavoro. In merito alla ratio di tale previsione sussistono più di una perplessità, in quanto viene pesantemente ridimensionato il carattere sanzionatorio/punitivo del provvedimento dato che, in sostanza, al guidatore indisciplinato viene semplicemente inibita la possibilità di andarsene in gita nel fine settimana.

Ancora troppo permissiva, inoltre, la disciplina per quanto riguarda le pericolosissime minicar, che praticamente in nulla differiscono rispetto ad una normale utilitaria. Ebbene, l’unica novità degna di nota introdotta nel Codice della Strada è l’obbligo di indossare la cintura di sicurezza. Troppo poco!

Insomma, abbiamo di fronte l’ennesimo esempio di lacunosità e contraddittorietà del nostro Legislatore, ancora una volta incapace di offrire una disciplina sistematica e ispirata a principi precisi di tutela della sicurezza per gli automobilisti.

Che ne pensate?

  • Amytk6

    io svolgo un attivita che mi porta a viaggiare molto faccio un infinita di km in macchina e vedo di tutto
    sopratutto gente che crede di essere su pista e imitano i grandi campioni su strade statali superano di gran lunga i limiti, e non guardano i cartelli che indicano le telecamere. mi sorpassano tutti non perche vado troppo piano in fondo rispetto i limiti ma perche vogliono correre . le leggi sono sbagliate il codice è sbagliato e alla gente gli piace correre se iniziassero a essere piu rigidi e a far rispettare il codice della strada . ma una cosa è certa vedo anche tante macchine dei vigili e polizia che non rispettano il codice e tanti di loro neanche lo conoscono bene ,che dire tanto in italia fanno tutti come gli pare.

  • MaxT

    Il problema riguardo il limite di velocità, non è dato dalla velocità che si porta ma dalla scarsa attenzione che si tiene quando si è alla guida, vogliamo parlare dell'uso di cellulare senza auricolare, della tv o autoradio da sintonizzare, del fumo della sigaretta che finisce negli occhi o addirittura cade fra le gambe del guidatore che molla il volante per cercare di bruciarsi, etc etc etc? Ecco il vero problema, perchè è rarissimo per una autovettura l'esplosione di un pneumatico o un guasto meccanico tale da causare un incidente, quindi il vero problema è lo stile di guida degli italiani, maldestri e distratti, certo che se poi aggiungiamo la velocità il mix è completo! Però non credo che 20 Km orari in meno causino minor danni, poichè una collisione è tale anche a 130 Km orari e bastano 50 Km orari per far danni enormi! Scusate la polemica, ma viaggio in strade ed autostrade per più di 30.000 Km all'anno ed a prescindere dalla velocità che si tengono ne ho viste e continuo a vederne di tutti i colori!

  • Mauroottonello

    ritengo che se per l'ennesima volta vengono inasprite pene e sanzioni per chi guida dopo aver consumato alcolici evidentemente questa strategia non è molto efficacie.
    In effetti ci sarebbe moltissimo da discutere già sulle misure attuali senza l'ulteriore inasprimento considerando alcune semplici evidenze:
    - gli incidenti, i morti e i feriti correlati alla guida in stato di ebrezza sono circa il 2% del totale, un poco in considerazione dell'entità delle sanzioni
    - la maggior parte degli incidenti, più del 90% sono determinati da cause imputabili a velocità, incapacità, impreparazione e ignoranza delle norme di circolazione degli automobilisti. Quindi se davvero si vuole perseguire la sicurezza stradale le strade sono altre!!
    - rovinare la vita ad una persona che a cena con gli amici ha bevuto 2 bicchieri di vino e un amaro, costringendolo a mesi senza patente, pesantissime sanzioni pecuniarie che vanno ben oltre il reddito medio mensile della maggior parte degli italiani, e una condanna penale che per tutta la vita accompagnerà il suo casellario giudiziario impedendogli di accedere a concorsi e limitandolo nei propri diritti civili, oltre ad essere considerato un alcolizzato, abbiate pazienza ma mi sembra veramente esagerato
    - in ultimo, per molte persone la patente di guida è uno strumento di lavoro diretto o indiretto, quindi per queste persone le sanzioni sono oltremodo punitive, poichè non conosco altre norme che determinino la perdita della propria abilitazione lavorativa per cause tanto futili.
    - riguardo all'assunzione di alcolici sarebbe bene ricordare che tale pratica fa parte della nostra cultura, storia, tradizione in special modo legata ai momenti di festa e convivialità e non tutti possono permettersi un autista che li riporti a casa, non tutti vivono in centri urbani con molteplici servizi di trasporto pubblico, non tutti possono fare guidare amici, fidanzate o mogli semplicemente perchè sono adulti, single, e spesso escono da soli.

    Il fatto di non considerare minimamente tutto ciò e il fatto di non considerare neppure l'effettivo stato del conducente al momento del controllo, ma basare tutto su un mero dato numerico che tutti sanno essere oltremodo soggettivo riguardo ai reali effetti sulla persona, mi induce a considerare puramente propagandistiche tali norme, totalmente ipocrica chi le caldeggia e tutta questa vicenda ha più i contorni di una ennesima crociata moralsalutistica che di una effettiva risposta ai reali problemi legati alla sicurezza della circolazione stradale.

    evidentemente poi in un paese di vecchi, nonni e genitori iperansiosi il fatto di delegare la responsabilizzazione dei propri figli e nipoti alle forze dell'ordine ed alla politica è una cosa che piace, fino a quando tali nonni e genitori, di ritorno da una cena, un matrimonio, un battesimo, una cresima, ecc… non scoprono di essere degli alcolizzati e devono andare a cercarsi un avvocato ed informarsi sugli orari di treni e autobus per i successivi 6-12 mesi, se va bene.

    Io, a 39 anni, non ho bisogno che la politica e le forze dell'ordine mi facciano da genitore o tutore e quindi mi restano le seguenti scelte:
    - non uscire
    - uscire e rinunciare a consumare qualche alcolico trasformando quindi il mio momento di svago e convivialità in un momento di rinucia e costrizione
    - uscire e fregarmene sperando di passarla liscia, cosa che è molto più improbabile che incontrare un ubriaco folle al volante che mi centra all'uscita di una curva.

    Salute a tutti voi.

    m.ottonello

  • deanna montepietra

    siamo di fronte all'ennesimo codice fatto per fare cassa, non credo sia il modo giusto per risanare il bilancio. perche non diamo la patente quando hanno finito l'asilo cosi si vendono piu automobili, e per quanto riguarda la patente a ore il disco orario dove lo mettiamo……………?

  • Montepietra D

    Scusate il mio commento sarcastico ma lavorando nell'assicurativo vedo sinistri ogni giorno e so bene , come voi, che tutto questo fa veramente solo cassa ma non risolve nessun problema

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