A confermare la facoltatività dell’indennizzo diretto è la senteza nr 180 di venerdì scorso 19.06.2009.

Il giudice di Pace di Palermo chiamato a decidere sulle conseguenze di un incidente stradale decise di sollevare questione di illegittimità dell’art.149 del nuovo codice delle Assicurazioni, ovvero dell’indennizzo diretto con ordinanza del 20 marzo 2008, per violazione degli artt. 3, 24, 76 e 111 della Costituzione.

La Suprema Corte, pur mettendo in evidenza la disparità di mezzi tecnici ed economici ed anche di strumenti probatori che lo stesso assicuratore potrebbe utilizzare a discapito del proprio assicurato/danneggiato e un eccesso di delega – nella legge delega 229 del 2003 si proponeva semplicemente di realizzare un semplificazione ed un riassetto della legislazione assicurativa nel rispetto dei principi indicati ed a tutela del danneggiato – dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale ma ammette che l’interpretazione costituzionalmente orientata della norma prevede la facoltatività di proporre l’azione diretta contro il proprio assicuratore tanto quanto contro la compagnia del responsabile civile ex art. 2054 c.c..

Prospettando altresì in questa nuova ottica non pochi problemi applicativi che ci auspichiamo, spingano tutti verso l’abolizione definitivacorte-costituzionale-180-2009-ind-dir-facoltativo del risarcimento diretto.

  • Roberto79

    Ma questo vuol dire che se faccio un incidente per il quale dovrei rivolgermi all'assicurazione obbligatoriamente adesso posso chiedere di essere seguito dall'infortunistica?
    Lo chiedo perchè poche settimane fa ho avuto un piccolo incidente e mi sta seguendo la mia assicurazione, ma non mi danno tanta fiducia perchè per telefono non sanno darmi informazioni precise su come stanno andando le cose e ogni volta mi fanno parlare con una persona diversa!
    Non mi sono mai rivolto ad una infortunistica, ma credo che funzioni diversamente il rapporto con il cliente, no?

  • http://www.infortunisticablu.com Umberto Coccia

    Gent.mo Roberto,

    di fatto anche prima della citata sentenza, a seguito di incidente stradale ci si poteva rivolgere ad un professionista (studio di infortunistica stradale o studio legale) per ottenere il giusto ristoro dei danni tutti patiti. L’indennizzo diretto, entrato in vigore il 01 febbraio 2007, è una procedura di gestione del risarcimento del danno a seguito di un incidente stradale avvenuto esclusivamente tra due e, non più, veicoli a motore, regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia. Che stabiliva che i danni dovevano essere richiesti alla propria assicurazione e non più a quella del civile responsabile. Ma questa procedura ovviamente non può contravvenire ad un diritto costituzionalmente garantito come quello alla difesa.
    Noi di Studio Blu siamo convinti che affidarsi ad un professionista sia la strada migliore, forse l’unica percorribile, per colmare quel divario esistente tra il comune cittadino danneggiato e le compagnie assicurative, in merito a potere economico, contrattuale e di competenze tecniche. Punto di vista ampiamente condiviso dalla Consulta nella sentenza 180/2009.
    Il consiglio che ti diamo pertanto e di affidarti a chi fa della tutela dei diritti dei danneggiati la propria professione, con entusiasmo, onestà e competenza tecnica.

    A presto

  • Roberto79

    Ma questo vuol dire che se faccio un incidente per il quale dovrei rivolgermi all'assicurazione obbligatoriamente adesso posso chiedere di essere seguito dall'infortunistica?
    Lo chiedo perchè poche settimane fa ho avuto un piccolo incidente e mi sta seguendo la mia assicurazione, ma non mi danno tanta fiducia perchè per telefono non sanno darmi informazioni precise su come stanno andando le cose e ogni volta mi fanno parlare con una persona diversa!
    Non mi sono mai rivolto ad una infortunistica, ma credo che funzioni diversamente il rapporto con il cliente, no?

  • http://www.infortunisticablu.com Umberto Coccia

    Gent.mo Roberto,

    di fatto anche prima della citata sentenza, a seguito di incidente stradale ci si poteva rivolgere ad un professionista (studio di infortunistica stradale o studio legale) per ottenere il giusto ristoro dei danni tutti patiti. L’indennizzo diretto, entrato in vigore il 01 febbraio 2007, è una procedura di gestione del risarcimento del danno a seguito di un incidente stradale avvenuto esclusivamente tra due e, non più, veicoli a motore, regolarmente assicurati ed immatricolati in Italia. Che stabiliva che i danni dovevano essere richiesti alla propria assicurazione e non più a quella del civile responsabile. Ma questa procedura ovviamente non può contravvenire ad un diritto costituzionalmente garantito come quello alla difesa.
    Noi di Studio Blu siamo convinti che affidarsi ad un professionista sia la strada migliore, forse l’unica percorribile, per colmare quel divario esistente tra il comune cittadino danneggiato e le compagnie assicurative, in merito a potere economico, contrattuale e di competenze tecniche. Punto di vista ampiamente condiviso dalla Consulta nella sentenza 180/2009.
    Il consiglio che ti diamo pertanto e di affidarti a chi fa della tutela dei diritti dei danneggiati la propria professione, con entusiasmo, onestà e competenza tecnica.

    A presto