A fine anno 2011 il National Center for Health Statistics ha comunicato i risultati della sua ricerca sul tasso di mortalità degli statunitensi: per il terzo anno consecutivo, sono morti più statunitensi in seguito ad avvelenamenti (da droghe, medicinali) che in seguito ad incidenti stradali. I tecnici dell’NCHS hanno contato 32.885 persone rimaste vittime di incidenti stradali, mentre il numero dei cittadini uccisi da “poisoning” – questo il termine utilizzato e categoria nella quale spiccano Morfina e Vicodin – ammonta ad oltre 41.000. Negli anni precedenti, gli incidenti stradali hanno rappresentato la prima causa di morte da quasi 30 anni fino al 2008, quando venne registrato il sorpasso. Di particolare interesse anche il grafico relativo all’evoluzione della statistica, visto che gli incidenti stradali causano un numero minore di morti dagli ultimi 30 anni ad oggi: nel 1980 morirono lungo le strade quasi 25 persone ogni 100.000, mentre nel 2008 la proporzione si è ridotta fino a circa 12.5 persone ogni 100.000.
